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Clonare un hard disk con dd

clipart clonazione hard disk

Clonare un disco è utile se si vuol fare un passaggio dei files da un disco difettoso ad uno sano, oppure da uno piccolo ad uno più grande. Un metodo semplice è, dopo aver creato la nuova partizione sul disco di destinazione, copiarvi i files con il comando cp, operazione che può diventare estremamente lenta, ma utile se i due file system (di origine e destinazione) sono diversi, per esempio fat ed ext, oppure se la partizione di origine è più grande di quella di destinazione.

Il comando dd invece copia un file system bit per bit. Il primo passo verso la clonazione è partizionare il nuovo disco, usando il tool che preferisci (gparted, cfdisk, fdisk...), ma seguendo un accorgimento: la partizione di destinazione deve essere uguale o maggiore a quella di origine; a questo punto non resta che avviare dd clonando singolarmente le partizioni interessate:

# dd if=origine of=destinazione bs=4096 conv=notrunc,noerror
per esempio:
# dd if=/dev/sda1 of=/dev/sdb1 bs=4096 conv=notrunc,noerror

Se la nuova partizione è più grande, noterai che nel nuovo disco non è cambiato niente, perché il file system rimane con una dimensione identica a quello originario. Per adattare il file system alla partizione che lo contiene si può usare gparted (click sulla partizione interessata → Partizione → Controllo).
La clonazione del disco è completata. Se hai copiato una partizione di sistema linux non ti rimane che reinstallare GRUB ed eventualmente modificare il file /etc/fstab per adattarlo al nuovo disco.

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